Ricordo ancora il lontano (sigh!) aprile 2005, quando approdò sul mio PC un gioco di cui si era sentito poco parlare in Italia, ma destinato a diventare presto un fenomeno con 6 milioni di giocatori.
La prima campagna di Guild Wars, "Prophecies", era un gioco online che si ispirava ai vari Mmorpg in circolazione, ma presentava moltissimi aspetti innovativi e rivoluzionari per l'epoca: nessun mensile da pagare, un gioco pesantemente istanziato, ladder mondiali dove gilde di tutto il mondo potevano competere nel PVP, una filosofia del gioco che favoriva l'abilità del giocatore e non la quantità di tempo passata a macinare mostri in giro, una campagna con una storia lunga ed avvincente in cui il nostro personaggio era il protagonista.
Dopo due campagne aggiuntive ed una espansione, Eye of the North, uscita nel 2007, gli sviluppatori si resero conto di aver creato qualcosa di difficile da controllare: troppe classi con centinaia di skill che richiedevano un bilanciamento continuo e l'impossibilità di aggiungere ulteriori campagne senza rendere il gioco un caos totale, li convinsero che forse era necessario ricominciare da zero, e fare le cose per bene.
Pochi mesi dopo l'uscita di GW:EN , ArenaNet annunciò lo sviluppo di Guild Wars 2.
Credete di sapere cosa vuole dire Hype? Andate a raccontarlo alla fedelissima ed entusiasta comunità di GW, che per quasi 3 anni non ha avuto che a disposizione questa immagine sulla quale fantasticare:

Ebbene, è bastato questo anonimo titolo a solleticare la fantasia, il desiderio e l'entusiasmo di milioni di giocatori, ansiosi di conoscere e giocare alla nuova incarnazione del gioco che tanto amavano.
Un Hype che ha resistito 3 anni, durante i quali i giocatori di GW hanno continuato a giocare fedelmente al primo capitolo dell'opera, creando una comunità in occidente seconda solo a quella del famigerato World of Warcraft. Tutto questo nel silenzio assoluto che ha avvolto la nuova creatura di ArenaNet, fino ad arrivare finalmente all'agosto 2009:
E' bastato questo breve trailer di 5 minuti per ravvivare un fuoco che ha covato sotto le ceneri del precedente capitolo, per rinascere come la proverbiale fenice.
Una volta finito di guardare il trailer (ma chi voglio prendere in giro? l'avrò guardato almeno 10 volte prima), ho reinstallato il primo mitico Guild Wars, che da 3 anni non aveva abbandonato il mio scaffale.
Ed eccoli li, tutti i miei personaggi, dopo tre anni e nessun pagamento, ancora lì ad aspettarmi nella schermata di selezione, pronti a farsi strada assieme a me tra orde di mostri ed astuti avversari delle gilde nemiche.
L'attesa è finita, Guild Wars è tornato!
Grande GW2! Sto ridendo al pensiero di questi poveri fan, costretti per tre lunghi anni ad idolatrare una misera immagine :)
RispondiEliminaRicordo ancora il periodo "anticonformista" passato su Guild Wars, gran bel gioco.
Bell'articolo. Mi ha fatto sorridere il fatto che io sono uno fra quei 6 milioni di waiting gamers.
RispondiEliminaAspettare ancora un anno non ci cambierà molto, possiamo solo aumentare di numero ed entrare di soppiatto tutti il dayone nei server di Arenanet!(sperando che reggano i server) =)