domenica 11 aprile 2010

Iron Man 2 - tieni duro Jon Favreau!

Se aveste provato a chiedere in giro prima del 2008 "chi è Iron Man" avreste probabilmente raccolto solo una serie di sguardi confusi e di strane ipotesi.

Quasi tutti gli eroi della Marvel, con l'eccezione di Spiderman, erano perlopiù sconosciuti al grande pubblico, a differenza di icone della DC come Superman e Batman (grazie Adam West! "BANG!", "KA-POWH!").

Poi sono arrivati i film Hollywoodiani, sulla scia del successo di Spiderman, ed i supereroi della Marvel stanno da allora vivendo una seconda giovinezza ed una visibilità tra il grande pubblico fino ad allora sconosciuta.

Ma il problema dei film basati su personaggi dei comic-books è: sono all'altezza dell'aspettativa, dell'hype?

Non bastano costumi sgargianti ed effetti speciali dell'ultima generazione per fare sul serio un buon film, e a rendere giustizia a dei personaggi le cui psicologie e le storie personali sono inaspettatamente complesse.

Per questo, quando lasciai la sala dopo aver visto il primo Iron Man, avevo un sorriso beota stampato sul viso.

Quel film è praticamente perfetto: un cast eccellente e azzeccatissimo, effetti speciali dosati quanto basta per non essere invasivi e rovinare una buona storia, uno script in grado di illustrare alla perfezione, in due ore scarse, una personalità complessa e affascinante come quella di Tony Stark.

Decisamente all'altezza dell'Hype.

Ora, cosa dobbiamo aspettarci da Iron man 2? Il fatto che il buon Jon Favreau sia rimasto alla regia, che quasi tutto il cast sia rimasto identico (con l'eccezione di Terrence Howard, il colonnello Rhodey, che compiango) e l'aggiunta di Mickey Rourke e Scarlett Johansson lasciano ben sperare.

Anche il trailer non sembra male:



L'esperienza ci ha insegnato che finché ci sono idee e si sa scrivere bene una storia, i seguiti possono produrre film eccellenti, nonostante manchi l'entusiasmo della scoperta ed il fascino della nascita di un eroe, come nel caso di Spiderman 2 o The Dark Knight, ma anche che, quando le idee finiscono, si può pericolosamente scadere in autentici orrori, spettacolari ma vuoti e banali (Spiderman 3 e X-man 3 ne sono un triste esempio).

Che dire dunque, incrociamo le dita e confidiamo in coloro che ci hanno saputo regalare la straordinaria esperienza del primo episodio.

venerdì 9 aprile 2010

Firmware Iphone OS 4.0: addio (per scelta) al Jailbreak?

Cari lettori, nella giornata di ieri è stato presentato il prossimo firmware che in futuro animerà tutti i nostri melafonini (o quasi tutti, come vedremo). Il firmware 4.0, già disponibile in beta version per gli sviluppatori, sarà rilasciato agli utenti finali solo ad inizio estate, presumibilmente in Giugno/Luglio con l'uscita del nuovo modello Iphone. Il numero e la qualità delle innovazioni introdotte inducono proprio ad interrogarsi sulla necessità ,dopo l'aggiornamento, di effettuare o meno il Jailbreak sul proprio telefono, visto che tutto quello che oggi permette e lo rende allettante, sarà incluso nel firmware originale, che di fatto accontenterà finalmente anche gli utenti più "smanettoni".
Stiamo ovviamente parlando del multitasking, della raccolta delle Apps in comode cartelle, di un gestore più completo per SMS/MMS, dell'introduzione dell'Ibook Store, delle funzioni "volti" e "luoghi" in Immagini, e di tante altre innovazioni (circa 100) di cui potete trovare una lista completa qui.

Ora passiamo alla nota dolente, ma se vogliamo attesa, della release: la compatibilità.
Il nuovo firmware, abiliterà tutte le nuove funzionalità sul 3GS, mentre solo alune saranno presenti dopo l'aggiornamento per il modello 3G, con l'esclusione del multitasking tra le più clamorose. L'ultima ruota del carro, l'ormai storico modello 2G, NON potrà addirittura usufruire del nuovo firmware 4.0.
Le ragioni ufficiali sono legate alle perfomance ormai non più sufficienti dei vecchi modelli; la cosa è comprensibile se si pensa al primo modello di IPHONE uscito ormai 3 anni fa (2G), ma guardando al 3G, forse qualche sforzo in più da parte di Apple poteva starci...Evidentemente la azienda di Cupertino è più interessata alle maggiori vendite che ci saranno del nuovo Iphone grazie a questa scelta.

Piccola parentesi per l'IPAD: il FW 4.0 per il nuovo gioiello Apple sarà rilasciato in autunno; ritardo giustificato dalla maggiore giovinezza del device e dalla presenza, già al lancio, di funzionalità per ora assenti sull'Iphone (vedi Ibook Store).

Manca ancora qualche mese, ma l'attesa sarà ripagata. Infatti se è vero che Apple a volte introduce funzionalità "attese" con un'po di ritardo, quando poi si decide ad implementarle lo fa certamente al meglio.

Restate sintonizzati, ci potrebbero essere altre news.

mercoledì 7 aprile 2010

Guild Wars 2: quanto può resistere un Hype?


Ricordo ancora il lontano (sigh!) aprile 2005, quando approdò sul mio PC un gioco di cui si era sentito poco parlare in Italia, ma destinato a diventare presto un fenomeno con 6 milioni di giocatori.

La prima campagna di Guild Wars, "Prophecies", era un gioco online che si ispirava ai vari Mmorpg in circolazione, ma presentava moltissimi aspetti innovativi e rivoluzionari per l'epoca: nessun mensile da pagare, un gioco pesantemente istanziato, ladder mondiali dove gilde di tutto il mondo potevano competere nel PVP, una filosofia del gioco che favoriva l'abilità del giocatore e non la quantità di tempo passata a macinare mostri in giro, una campagna con una storia lunga ed avvincente in cui il nostro personaggio era il protagonista.

Dopo due campagne aggiuntive ed una espansione, Eye of the North, uscita nel 2007, gli sviluppatori si resero conto di aver creato qualcosa di difficile da controllare: troppe classi con centinaia di skill che richiedevano un bilanciamento continuo e l'impossibilità di aggiungere ulteriori campagne senza rendere il gioco un caos totale, li convinsero che forse era necessario ricominciare da zero, e fare le cose per bene.

Pochi mesi dopo l'uscita di GW:EN , ArenaNet annunciò lo sviluppo di Guild Wars 2.

Credete di sapere cosa vuole dire Hype? Andate a raccontarlo alla fedelissima ed entusiasta comunità di GW, che per quasi 3 anni non ha avuto che a disposizione questa immagine sulla quale fantasticare:



Ebbene, è bastato questo anonimo titolo a solleticare la fantasia, il desiderio e l'entusiasmo di milioni di giocatori, ansiosi di conoscere e giocare alla nuova incarnazione del gioco che tanto amavano.

Un Hype che ha resistito 3 anni, durante i quali i giocatori di GW hanno continuato a giocare fedelmente al primo capitolo dell'opera, creando una comunità in occidente seconda solo a quella del famigerato World of Warcraft. Tutto questo nel silenzio assoluto che ha avvolto la nuova creatura di ArenaNet, fino ad arrivare finalmente all'agosto 2009:





E' bastato questo breve trailer di 5 minuti per ravvivare un fuoco che ha covato sotto le ceneri del precedente capitolo, per rinascere come la proverbiale fenice.

Una volta finito di guardare il trailer (ma chi voglio prendere in giro? l'avrò guardato almeno 10 volte prima), ho reinstallato il primo mitico Guild Wars, che da 3 anni non aveva abbandonato il mio scaffale.

Ed eccoli li, tutti i miei personaggi, dopo tre anni e nessun pagamento, ancora lì ad aspettarmi nella schermata di selezione, pronti a farsi strada assieme a me tra orde di mostri ed astuti avversari delle gilde nemiche.

L'attesa è finita, Guild Wars è tornato!

Hokuto no Ken Musou. Sei un uomo morto e non lo sai... dopo 15 anni!


Finalmente.
Ci sono voluti 15 anni buoni, legati al progresso tecnologico di ben 5 generazioni di console.
Non solo: è finalmente arrivato il pieno supporto dei veri Autori dell'opera scritta ed "animata".
Sto parlando di quello che in italia conosciamo con il nome di "Ken il guerriero" e della sua ultima incarnazione videoludica (Ps3 ed Xbox360).

Certo sono stati molti i giochi dedicati all'uomo di Hokuto, ma nessuno, complici i motivi di cui sopra, ha potuto vantare di tutte le aspettative (HYPE) che ho riposto invece in questo titolo.
Grafica degna dell'attuale generazione di console, profondità del sistema di comabattimento a scorrimento più che buona, con tanto di sblocco di nuove skill con i punti "esperienza" accumulati.
Finalmente il plot della serie originale riproposto in maniera convincente e sopratutto canon, grazie alla partecipazione al progetto di Tetsuo Hara (autore del Manga uscito negli anni 80) e Boronson (serie animata).

In questi giorni mi sono spulciato decine di video (il gioco è già uscito in giappone) e l'hype comincia a farsi sentire, nella speranza che la data di Luglio-Agosto per l'uscita sul mercato europea sia rispettata. Così, finalmente, dopo 15 anni, potrò di nuovo urlare "WATTA'!!!"


Ipad: aspettando il refresh del fido...

Che spero capiti proprio in concomitanza dell'apertura dei pre-order sull'Apple store italiano!
Ok, devo decriptare l'informazione datavi nella prima riga di questo post.
A fine mese, il sottoscritto, compra l'Ipad. Amen direte.
Quello che volevo farvi capire, però, è che facendo un paio di conti sulla mia situazione economica di questo mese, devo ammettere che per accappararmi il nuovo oggetto del desiderio targato Cupertino, devo fare proprio i salti mortali (carpiatura annessa).
L'ideale sarebbe, appunto, che il preorder sullo store italiano fosse aperto dopo il 19 di Aprile, data in cui puntualmente la mia banca effettua il REFRESH del fido accordatomi e che, forte e pieno di se, mi permetterà di fare un bel submit dell'ordine dopo aver scelto tutto quello che mi serve (modello e accessori).

Se tutto va bene per il 27 Aprile, data del mio compleanno, dovrei possedere quello che per me è l'Archè dell'utilizzo casalingo del Pc.
Ma con il pc che ci faccio a casa? Già che ci fai, mio caro Foxabi? Miei cari lettori, semplicemente ci cazzeggio: leggo, leggo e poi leggo, inanzitutto.
Poi mando mail, guardo video, curo qualche sito (tra cui questo simpatico blog) e ascolto qualche gran pezzo di Mp3. Ah, infine vorrei possedere finalmente un e-book Reader.

Ora immaginatevi la scena: torno a casa e mi ritrovo sulla scrivania questa visione

Passata la fase "bava acuta" dei primi giorni, mi siederò tranquillamente davanti all'ipad-postazione e scriverò un bel post su questo blog. Oh,poi mi viene fame, quindi sai che faccio? Ma fammi guardare un bel video dell'ultima giornata di campionato su youtube oppure il nuovo trailer di Iron Man 2 sul sito apple, il tutto mentre consumo un grandioso sandwich...
Finito il pasto, mi lavo le mani, mi alzo, faccio altro magari (essì, non sono un completo nerdgeek, ho una donna ad esempio, che credete?) e poi quando ritornerò vicino alla postazione...
...staccheró semplicemente il PAD da essa e mi cullerò sul divano o sul letto leggendo qualche articolo che mi interessa o l'ultimo libro di Robert J.Sawyer.

Il sonno avanza, lock sull'Ipad senza pensare di caricarlo, "massì ci penso domani tanto ci posso fare, almeno, altre 5-6 ore di utilizzo!".

Notte, guys...

Oh, un momento, il post sul blog non è finito!
Non ho altro da aggiungere, anzi solo una cosa: VOGLIO l'IPAD!!!!!!!!!!!
Lo voglio, lo voglio, lo voglio.
Sì, proprio come il cane munito di collare in "UP" verso la pallina prima che gli venga lanciata!

Best Regards dal vostro Foxabi.

lunedì 5 aprile 2010

Hype: ce l'hai o non ce l'hai?

Una domanda che il più delle volte farebbe comodo porsi quando un nuovo oggetto del desiderio si fa spazio nei nostri piani futuri.
Acquisterò il nuovo ipad apple? La prossima console nintendo 3DS? Il cofanetto dell'ultima stagione televisiva di LOST o il nuovo libro di Martin?
Prima di interrogarsi sul perchè abbia utilizzato nell'esempio oggetti che si rivolgono ad un certo target di persone (la risposta in ogni caso è nel titolo del BLOG), dovreste seriamente ragionare su quanto sia forte l'Hype in voi, ovvero l'aspettativa sull'oggetto che bramate e di cui attendete l'uscita, e quanto questo fattore possa rendere meno obiettiva la vostra ultima decisione di acquistare sempre il suddetto oggetto.
Oppure, fate come me: fregatevene del buon senso, della logica, di Vulcano, e crogiolatevi nel vostro Hype! Renderà l'attesa più dolorosa forse, ma intensa ed indimenticabile.
Se siete degli esperti Hypee (voglio coniare questo termine, pronuncia:"Aipi") saprete meglio di me che la fase di attesa, alla ricerca di news o rumor sempre freschi, spesso è la parte migliore.

Lo scopo di questo blog, con il quale voglio semplicemente divertirmi e ragionare sul nuovo fenomeno sociale del Hyping (questo forse già esiste come termine), è raccogliere post dedicati agli oggetti più svariati che lo provocano in un determinato momento storico del web.
Il tutto senza un piano o una scaletta di sorta... Certo, il genere di roba o il target al quale questo Blog punta è facilmente intuibile. Avete dubbi? Oh, suvvia, andiamo...